Brand Identity Sustainability, questa  è una delle più grandi sfide che qualsiasi brand identity deve affrontare nel corso della sua esistenza .

Il concetto di sustainability, discusso nel libro “Designing Brand Identity” di Alina Wheeler, racchiude in sé la storia intera di un’azienda, la sua filosofia, la sua progettualità. Significa per un’azienda essere in grado di mantenere la propria identità anche quando gli ambienti in cui si è sviluppata si trasformano ed evolvono.

Utile ricordare  a tal proposito la citazione di Woody Pirtle
“An identity needs to embrace an organization’s history and incorporate enough flexibility to evolve as that organization anticipates the future”.
Un’identità ha bisogno di abbracciare la storia di un’organizzazione e di integrare una flessibilità sufficiente ad evolversi anticipando il futuro.

Due sono quindi le caratteristiche principali racchiuse nel termine Sustainability:

  • il “futuro”, ossia la capacità dell’azienda di anticipare attraverso la sua brand identity quella che sarà la sua evoluzione
  • la flessibilità, ossia la sua capacità di adattamento al cambiare dei contesti e dei tempi.

Una brand identity sustainable dura nel tempo perché trasmette al di là dei valori più comuni legati ad essa quali la sua vision, i suoi obiettivi e valori, la credibilità in linea con la sua brand position. Essere credibili per un’azienda significa infondere fiducia nei propri clienti e soprattutto avere l’abilità di restare costante nel tempo, nonostante gli alti e bassi socio-economici.

È proprio la capacità di rimanere fedeli a se stessi in un environment soggetto a continui cambiamenti e sollecitazioni che crea un rapporto indissolubile tra l’azienda e i propri clienti in quanto quest’ultimi si sentono rassicurati da ciò che una brand identity riesce a rappresentare in un mondo in perenne trasformazione.

Molteplici sono gli esempi di grandi brand che sono sopravvissuti egregiamente a cambiamenti storici. Rappresentativa della Brand Identity Sustainability è la storia di di Bibendum, l’omino della Michelin che dalla fine del 1800 ad oggi è rimasto fedele a se stesso nonostante le sue evoluzioni ed è immediatamente riconoscibile in tutto il mondo.

Questa è ciò che ci dimostrano i grandi brand che riescono a mantenere la forza della propria brand identity nel corso degli anni con una grande adattabilità, flessibilità e facendo proprie le innovazioni tecnologiche, così come le culture emergenti.

Mariano Martucci

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