Se hai in mente un nuovo business, una nuova linea di prodotti, uno dei primi passi a cui di sicuro starai pensando, è quello di dargli un nome.

Vuoi che sia efficace, che faccia breccia nel cuore e nella mente dei consumatori.

Per la scelta di un nome due sono le possibili strade da percorrere.

La prima, quella che all’apparenza sembra più facile, è fatta di elementi quali l’entusiasmo, la fantasia, l’istinto.

Se opti per questa strada purtroppo dopo un po’ dovrai ricrederti perché non bastano per realizzare il nome giusto per la tua azienda. In breve tu stesso ti renderai conto che affidare la creazione di un nome di un prodotto, business o azienda alla semplice creatività estemporanea, è pura follia.

Chi si affida ad essa infatti non tiene conto di tanti elementi fondamentali e ignorandoli si affida a concetti aleatori come “un nome bello” o “un nome estroso”.

Il punto è che non sempre ciò che piace a noi piace anche agli altri. Quindi accettare un nome solo perché per noi è bello non è la strada giusta.

Deve essere un nome che rimanga impresso nella mente dei consumatori. E’ loro che deve colpire, prima di tutto.

Ecco perché forse è meglio abbandonare la strada della pura creatività e affidarsi invece ad un percorso professionale, dove i nomi vengono partoriti grazie ad un processo decisionale.

Entra quindi in gioco il concetto di naming di cui vi abbiamo già accennato in un dei nostri post: “…il naming  è un processo decisionale che porta ad assegnare ad un marchio il nome più funzionale ed efficace possibile.”

Da ciò deduciamo che dare il nome ad un’azienda:

a. non è frutto della fantasia di un qualsiasi “creativo” dalle competenze non ben definite

b. non è un gioco da ragazzi

c. richiede numerose competenze, linguistiche, marketing, ricerca e legislatura legata al marchio di fabbrica.

Ecco i passi principali di questo processo decisionale:

1. Analizzare i seguenti elementi: competitors, mercato, target.

2. Stabilire i criteri di scelta di un nome

3. Liberare la creatività partorendo una notevole quantità di nomi

4. Suddividere i nomi in categorie

5. Selezionare quelle più pertinenti in base a posizionamento, motori di ricerca e scelta linguistica

6. Creare una breve lista

7. Contestualizzare i nomi scelti creando delle headline, dei biglietti da visita ecc…

8. Verificare la loro validità dal punto di vista legale nazionale ed internazionale.

Non pensavi che per scegliere un nome fossero necessarie tante competenze e tanti passaggi? L’argomento ti ha incuriosito e vuoi approfondirlo?

Continua a seguirci allora…

Nei prossimi post parleremo in dettaglio di tutte la fasi di questo processo per la creazione del nome giusto.

Simona Fiore

Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Post Correlati