Uno dei magazine cui siamo più affezionati nella nostra agenzia è certamente Adv – Strategie di comunicazione piacevolissimo da leggere e sempre molto “sul pezzo”.

Tra un’attività e l’altra, stamattina mi è ricapitato tra le mani il numero 03/2014 e ho pensato così di condividere con voi i punti di un articolo davvero interessante: “Da social media a strumenti di business” ( a cura di Laura Franconi).

Si parla di Facebook e della portata del reach organico che, secondo una recente indagine di Social@Ogilvy, è diminuita a febbraio 2014 del 49% rispetto all’ottobre precedente.

-Sai che novità- penserà qualcuno di voi.

Che Facebook si sia trasformato in un media a pagamento, in un vero “strumento di business”, è infatti praticamente un dato di fatto.

Un dato che spinge però a ripensare il proprio piano di comunicazione e che solleva quesiti importanti.

Quali le sfide su cui concentrarsi?

Come continuare a dare valore alle aziende?

Ecco (in sintesi) come risponde nel corso dell’articolo Luca De Fino, Head of Social@Ogilvy Italia.

1. Continuare a produrre e diffondere contenuti originali e di qualità.

2. Dare più servizi a valore aggiunto come il Social Customer Care.

3. Conoscere meglio i propri clienti, fan, prospect in ottica di Social CRM.

4. Acquisire un volto più umano.

5. Comprendere a fondo la fruizione da mobile e le nuove piattaforme di Instant Messaging.

Quindi, per reagire al meglio ai continui aggiornamenti dell’algoritmo del Newsfeed di Facebook, bisogna continuare a “investire” in contenuti innovativi, creativi e dal grande impatto emozionale (supportati da un buon piano di sponsorizzazione).

Le persone vogliono emozionarsi, sognare, divertirsi.

S-punti molto interessanti, non trovi?

Quale ti piacerebbe approfondire?

Lo faremo nel prossimo post.

Assunta Rea

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