Il giorno 20 ottobre alle ore 18.00 a Palazzo Marini (Camera dei Deputati) verrà presentato ufficialmente FreeRumble, il primo social network audio, pensato per tutti, anche per i non vedenti.

FreeRumble è il primo social media audio del web, una tappa importante nella storia del social networking, in quanto apre il mondo dei social network anche ai non vedenti.

Fin dalla loro nascita i social network sono stati sinonimo di condivisione e partecipazione.

Peccato però che entrambi questi concetti siano stati realizzati solo a metà, escludendo ad esempio le persone non vedenti. Facebook e YouTube ci hanno infatti abituati alla condivisione di messaggi scritti o video.

Con FreeRumble ora è possibile condividere la voce: “Ma avete mai pensato se fosse possibile condividere la voce? Se fosse possibile condividere un racconto, un’intervista o semplicemente sentire la voce di chi sta lontano? Ecco, FreeRumble permette tutto questo. E’ il primo vero social media attraverso il quale è possibile condividere file audio, di qualsiasi formato, in maniera rapida e veloce.”

FreeRumble è nato dall’idea di Sonia Topazio, Responsabile Ufficio Stampa INGV, Istituto Nazionale di Geofisica, che durante l’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull, per soddisfare le richieste dei suoi colleghi stranieri ha deciso “di fare un comunicato stampa in formato audio e di inviarlo ad un collega attraverso la rete, non avendo altro tempo per scriverlo.” Con un risultato impressionante: “In pochissimo tempo viene intercettato da tutti i media facendo scattare in me l’idea di realizzare appunto FreeRumble.”

Si tratta quindi di un progetto che segna nell’evoluzione dei social network un momento decisivo, di passaggio dal messaggio veicolato solo nel formato scritto o video a quello audio. “E’ un modo brillante per superare la situazione esistente in rete, che vedeva di fatto i disabili della vista discriminati  ed esclusi dalla partecipazione ad un fenomeno di massa come quello dei social network, ancora più importante per coloro, come le persone con disabilità visiva, che incontrano grossi problemi nel muoversi fisicamente per socializzare, dice Giulio Nardone, presidente nazionale dell’Associazione Disabili Visivi (ADV)”.

FreeRumble, sviluppato e realizzato in collaborazione con Osi (Osservatorio Siti Internet) e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, verrà presentato ufficialmente il giorno 20 ottobre alle ore 18.00 a Palazzo Marini (Camera dei Deputati) in via della Mercede n. 55 a Roma.

Durante la conferenza si affronteranno le seguenti tematiche come spiega Sonia Topazio all’interno del comunicato stampa:

– creare un ponte tra i volontari dell’UICIECHI e dell’ADV con  Freerumble in maniera che tutti gli studenti ciechi  possano fare richiesta di letture volontarie o riassunti su determinati capitoli di libri scolastici che non sono fruibili sul  web;

– fare in modo che per ogni immagine caricata su Facebook si potesse inserire accanto l’audio Freerumble che spiegasse quella determinata immagine;

– Caricare su “Rumblesecret” interi libri letti da donatori di voce, direttamente online in maniera che l’utente possa collegarsi ed ascoltare senza bisogno di inviare cd, cassette, recarsi in posta, abbattendo tutti i costi dei supporti multimediali;

– Creare audioblog in cui non vedenti esperti in qualsiasi campo personale o professionale, possano condividere loro esperienze di vita ed essere ascoltati, quindi di fatto insegnare ad altri senza bisogno di conoscersi od incontrarsi di persona, il che potrebbe permettere la condivisione di esperienze dirette superando eventuali difficoltà da parte di alcuni non vedenti, nel muoversi fisicamente per raggiungere luoghi diversi da quelli in cui vivono.

– Inserire la descrizione del maggior numero possibile di opere artistiche del mondo, consentendo ai non vedenti di visionare, direttamente da casa, un museo virtuale avendo la descrizione di ogni quadro, chiesa, statua od altro monumento che in quel dato momento, interessa loro.

Simona Fiore

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