Growish: la startup dei desideri.

Manca meno di un mese a Natale e, come ogni anno, un unico pensiero affolla la nostra mente: quali regali fare ad amici e parenti?

Questo post è dedicato agli eterni indecisi, a chi teme di non fare la scelta “azzeccata” ma anche e soprattutto a chi, dall’altra parte, è stufo di ritrovarsi sotto l’albero un regalo poco gradito o, peggio ancora, il tanto paventato doppione da riciclare o relegare in fondo all’armadio.

Oggi vi parliamo di Growish, la startup dei desideri.

Cos’è Growish e come nasce?

Growish è una startup italiana nata nel 2011 da un’idea di Claudio Cubito.

Nell’intervista per Ninja Marketing, il Ceo di Growish racconta l’episodio che gli fa accendere la lampadina.

È il suo 44esimo compleanno e Claudio non vede l’ora di scartare la tanto agognata tavola da kitesurf, certo che i messaggi non proprio “subliminali” inviati a mamma, suocera e cognata abbiano sortito l’effetto sperato.

Alla fine finisce che riceve “un magnifico portafoglio, un pigiama in filo di scozia e l’ennesima cravatta…”.

Ed è così che tutto gli appare improvvisamente chiaro. Sarà lui a porre fine alla “maledizione dei regali indesiderati”.

Ne parla con Edmondo Sparano, direttore del Digital Magics Lab, e insieme danno vita all’innovativa social gift community.

Come funziona Growish?

Un layout giovane e accattivante per un sito che funziona come una moderna “lista di nozze”, solo che le occasioni sono delle più svariate: compleanno, anniversario, battesimo, laurea, festività liturgiche, matrimonio ecc.

In pratica, grazie ad un bookmarklet da installare sulla barra del browser, è possibile inserire qualsiasi prodotto scovato sul web nella propria wish list da condividere poi sui vari social network.

E se si è a corto di idee, tante le categorie suggerite: arredamento, moto, mare, hotel, mamma, ecc.

Basta un click per procedere all’acquisto e, nel caso la spesa dovesse rivelarsi troppo ingente, amici e familiari possono addirittura pensare ad una colletta.

Insomma, l’effetto sorpresa viene un po’ meno ma come ci insegnano le fiabe più belle:

“Alla fine vissero tutti felici e contenti”.

Assunta Rea

Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Post Correlati

← post precedente

post successivo →

1 Comment

  1. Grazie! Usatela in tanti per la vostra lista regali di Natale!

Lascia un commento