Niente squilli di tromba o rulli di tamburo per il debutto dell’ultimo arrivato di casa Microsoft.

Parliamo di So.cl che, nonostante il timido esordio di ieri, si dichiara già pronto ad accogliere migliaia di iscritti.

A metà strada tra Google Plus e Facebook, la nuova piattaforma non nasce con l’ambizione di rivaleggiare con gli altri colossi del mondo social. Il suo è uno scopo decisamente più “nobile”.

Pensato principalmente per gli studenti e docenti universitari che amano ricercare, condividere, taggare, commentare, So.cl si propone fin dalle prime battute come uno strumento di “social search” e di “e-learning” arricchito degli elementi tipici dei social network: condivisione, interazione, divertimento.

Ma come funziona esattamente So.cl?

È possibile accedervi mediante un account Facebook o Windows live. Nonostante l’interfaccia grafica che ricorda molto quella di Google plus, So.cl si discosta dalle logiche dei social network, almeno a parole.

Esso mira alla condivisione di contenuti culturalmente rilevanti ed esplorabili tramite Bing, il motore di ricerca targato Microsoft, interessando in primo luogo il mondo accademico, secondo il motto “Trova quello che cerchi e condividi ciò che sai”.

Dunque non una rete di amici e follower, ma una piattaforma educativa per entrare in contatto con persone con gli stessi interessi e conoscenze.

E in cosa si dimostra nuovo?

L’imperativo di So.cl è “riff”!

Un post non è solo da commentare o taggare, ma anche e soprattutto da riffare. In pratica si può aprire una nuova discussione che trae spunto dal post originale per aggiungere opinioni, critiche o ampliarne il messaggio.

Un’altra novità di So.cl è rappresentata dalla sessione “Video party” che permette ad un gruppo di persone di vedere nello stesso momento lo stesso video per poi parlarne o riderne insieme in un unico post che non è da repin e nemmeno da retweet.

Assunta Rea

Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Post Correlati